Milan, flop degli abbonamenti. La vendetta dei tifosi per la vendita di Kakà

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SanSiroIL PUNTO di Riccardo Cacelli

La vendetta dei tifosi rossoneri per la vendita di Kakà non si è fatta attendere. E questa volta sta toccando il portafoglio di Silvio Berlusconi.
Dopo aver indebolito il cav alle elezioni europee, forse di 1 punto percentuale, oggi la vendetta si è spostata sul fronte degli abbonamenti. Poco più di 500. Record negativo.

Traditi dalle parole, traditi dai fatti, i tifosi giustamente non accettano di sottoscrivere un abbonamento per una squadra che di sicuro farà più soffrire che divertire.

E per dirla con le parole di Berlusconi: è la regola del mercato.
Se il prodotto non vale non si acquista.
Bene è quello che i tifosi fanno!

E prende sempre più forza che il Milan non sia stato per Berlusconi un problema di cuore, ma bensì il cavallo di troia per entrare nel mondo della politica con un’immagine vincente.
Ora che è iniziata la fase del declino, chi se ne frega del Milan!
I tifosi non se ne fregano!

Vedremo quanti abbonamenti saranno sottoscritti.

La squadra più titolata al mondo (ancora per poco) riuscirà ad avere anche il record del più basso numero di abbonamenti?

Riccardo Cacelli, rossonero!