Da una partenza incerta ad un finale da vero padrone che sa tanto di quarto titolo consecutivo già in tasca. E’ il film da sogno del Gp del Giappone targato Sebastian Vettel, che comincia sulle punte rischiando grosso al via per una “toccatina” al pneumatico posteriore della Mercedes di Lewis Hamilton (che poco dopo si dovrà ritirare), ma si rifà in corsa grazie ad una strategia gomme azzeccata e alla perdita di performance nel finale della Lotus di Romain Grosjeain (ottimo terzo) e del compagno di scuderia Mark Webber, capace di firmare la completa supremazia della Red Bull a Suzuka.


