Centro contro le discriminazioni

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Si è svolta giorno 14 marzo 2022, a Cosenza – presso la Sala degli Stemmi del Palazzo
della Provincia, la presentazione del Centro contro le Discriminazioni LGBTI+ Calabria,
avviato su Cosenza dal Comitato Provinciale Arci e Hoplà Cooperativa Sociale. Il
progetto prende avvio grazie al contributo dell’UNAR Ufficio Nazionale
Antidiscriminazioni Razziali ed è realizzato in partenariato con le istituzioni locali e
alcune realtà associative del territorio.
Un traguardo molto importante per la Regione Calabria che ha visto contemporaneamente
la presentazione e la nascita del Centro sia nella provincia di Cosenza che in quella di
Reggio Calabria: si tratta, infatti, di un progetto regionale, che si sviluppa in
collaborazione con enti e associazioni che vivono le diverse province calabresi come
Arcigay Reggio Calabria (capofila dell’idea progettuale), Agedo Reggio Calabria,
Cisme Cooperativa per l’Innovazione e lo Sviluppo del Meridione e Arci Reggio
Calabria che si sono costituiti in una ATS con Arci Cosenza, la cooperativa Hoplà e altri
partner strategici come Aiga Cosenza, Centro Women’s Studies “Milly Villa”
dell’Università della Calabria, Associazione Il Barrio (referenti del territorio crotonese)
e Centro di Solidarietà Calabrese (referente del territorio catanzarese) oltre a tante altre
realtà associative e partner istituzionali come la Regione Calabria e diverse
amministrazioni comunali.
Alla conferenza di presentazione avvenuta a Cosenza erano presenti Silvio Cilento –
Presidente Arci Cosenza Aps, Maria Rosa Vuono – Presidente di Hoplà Cooperativa
Sociale Onlus, Manuela Stranges – Vicedirettrice del Centro Women’s Studies “Milly
Villa”, Francesco Alimena – Consigliere del Comune di Cosenza, Federico Cerminara
– Presidente Consulta delle Pari Opportunità del Comune di Rende, l’Avvocato
Rossella Barberio – Consigliera di Parità della Provincia di Cosenza.

A moderare Rosaria Alessia Buffone, segretario Arci Cosenza Aps. La discussione si è
focalizzata sulla descrizione delle attività del Centro e sull’importanza di un presidio così
strutturato nel nostro territorio. Il centro, che si sta strutturando presso la sede della
Cooperativa Hoplà, in via Padre Giglio 1 a Cosenza, vedrà una prima fase di start up. Nelle
prossime settimane saranno comunicati sui canali social dedicati e sulle piattaforme web
delle associazioni partner, i giorni di apertura che saranno cinque a settimana.
La conferenza stampa è stato un momento di riflessione e discussione condivisa sulle
tematiche LGBTI+ e il territorio cosentino e calabrese. L’importanza di un presidio che dia
“supporto e sostegno consapevole”, come raccontato da Silvio Cilento, è stata condivisa da
tutti e tutte le partecipanti che hanno proposto la costruzione di una rete di supporto al
Centro e tante iniziative da co-progettare insieme per rendere il territorio – tutto – più
accogliente e inclusivo.
“Il Centro sarà uno spazio aperto a tutti e a tutte coloro che hanno necessità di ascolto, di
aiuto, di supporto ma anche a tutte quelle persone che hanno voglia di proporre delle
iniziative e di suggerire un percorso di crescita contro le discriminazioni di ogni tipo in
modo inclusivo e partecipativo” ha concluso il Presidente di Arci Cosenza.
Le attività del Centro spazieranno tra supporto, ascolto, presa in carico e mash up tra utenti
e professionisti ma anche tra orientamento al lavoro, inclusione lavorativa, emersione delle
competenze, formazione e informazione trasversale sulle tematiche LGBTI+.

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