UCRAINA,INVIARE SANGUE. NON ARMI

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Siamo abituati a considerare come critico il periodo dell’estate, ma la guerra in Ucraina, non troppo lontana dal nostro Paese, ci invita a riconsiderare i confini di quella che è da ritenersi una vera e propria emergenza: di gesti salvavita, come la donazione del sangue, c’è bisogno sempre, 365 giorni l’anno. Aiuterebbe di più inviare sangue a quelle popolazioni, che armi.
È quanto dichiara il Presidente dell’Avis Cariati Damiano Montesano che nel corso dell’assemblea annuale, riunitasi nei giorni scorsi per la prima in presenza dopo la pandemia, ha condiviso con i soci dell’Associazione i risultati del 2022 ed i progetti di questo nuovo anno appena iniziato. Su tutti, il numero delle sacche raccolte: 348 in 24 campagne di donazione, 346 di sangue intero e 2 di plasma.
Gli iscritti per l’anno 2023 sono 189 di cui 174 donatori effettivi. 123 sono maschi e 51 femmine. Si contano, inoltre 15 soci collaboratori. La maggior parte dei donatori è di sesso maschile ed è compresa nella fascia di età tra i 35 ed i 55 anni.
Da questo dato – sottolinea il Presidente dell’attivissimo sodalizio cariatese – emerge la necessità di sensibilizzare fasce d’età comprese tra i 18 ai 25 anni e tra i 26 ed i 35 anni, potenziali donatori che potrebbero assicurare la vita dell’Avis negli anni futuri.
INFORMARE, SENSIBILIZZARE E CONTINUARE AD ABBATTERE TABÙ. – Il canale privilegiato per promuovere questo percorso – aggiunge Montesanto – dovrebbe essere la scuola. Fino a dieci anni fa c’era una risposta molto buona da parte delle comunità educanti, ma negli ultimi anni questa disponibilità si è abbassata. Forse perché è diminuita la presenza degli alunni e poi perché è venuta meno la sensibilità al tema. La scuola nel suo complesso dovrebbe mettere in conto questo aspetto che fa parte dell’educazione civica, del cittadino.
CHI PUÒ DONARE? – Si diventa donatore periodico dalla seconda donazione in poi. La cadenza della donazione è ogni 3 mesi per gli uomini e le donne in menopausa e 6 mesi per le donne in età fertile. Si può donare fino ai 65 anni, anche 70 se le condizioni di salute sono buone, a partire dal 18esimo anno di età.
STO BENE…CON AVIS. – È, questo, il titolo del progetto regionale che farà tappa tra marzo ed aprile anche nelle scuole di Cariati, a partire dalla primaria. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i più giovani alla cultura della donazione.

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