Danza nei musei: Albano Laziale ospita la danza d’autore con Paesaggi del Corpo

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La grande danza contemporanea non si ferma: a giugno prosegue la V edizione di Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea con nuovi spettacoli ed esibizioni site specific, all’interno degli spazi gestiti dal Museo Civico di Albano Laziale. Quest’anno per la prima volta la rassegna inaugura una collaborazione con il Comune di Albano per due eventi che si svolgeranno in un formato inedito l’1 e il 30 giugno. L’appuntamento del 1° giugno prevede una visita a tema al Museo Civico Mario Antonacci con operatore didattico e a seguire le performance nello spazio retrostante all’edificio neoclassico di Compagnia Atacama, ResExtensa e Movimento Danza; mentre il 30 giugno sono programmati presso i Cisternoni, un tour guidato all’antica riserva idrica romana e successivamente le coreografie di Asmed Balletto di Sardegna e Compagnia Atacama.
L’1 giugno alle ore 18:00, la giornata inizierà nelle sale del Museo Civico di Albano, per poi spostarsi all’esterno con Anime di Compagnia Atacama, che dal 1997 è stata ospitata nei più prestigiosi palcoscenici internazionali. I coreografi Patrizia Cavola e Iván Truol presentano uno spettacolo site specific, che partendo dal concetto di “abitare” compie un’indagine sul rapporto dell’uomo con lo spazio. Nell’interazione del corpo con il contesto, la scrittura coreografica gioca su diversi piani artistici e la forma dell’opera si mostra direttamente in relazione con gli spazi per cui è stata concepita e realizzata.
L’appuntamento continuerà con Muse Rewind di ResExtensa, pièce diretta da Elisa Barucchieri. La formazione pugliese, che vanta una lunga esperienza di allestimenti en plein air, dispiega la sua danza fortemente visiva e immaginifica in una performance che intende ripercorrere l’evoluzione nel tempo della rappresentazione delle muse, ispiratrici e plasmatrici femminili di ogni arte. In questo viaggio immersivo, le interpreti – tutte donne – dialogheranno con le opere d’arte di un museo immaginario.
Il finale sarà riservato a Movimento Danza con Workers at Work (Orange is the new black). La pluripremiata compagnia di Napoli, guidata da Gabriella Stazio, vuole riconoscere l’impegno e la responsabilità dei danzatori, quali lavoratori dello spettacolo dal vivo. Questi interpreti-autori, proprio come materiale da costruzione, attraverso il movimento producono la coreografia, elaborando forme, spazi e ritmi. In una rappresentazione che si ancora organicamente alla realtà, in ultimo, l’ambiente (fisico e psicologico) in cui essi agiscono provoca le risposte dinamiche dei loro corpi.
Il dialogo tra beni museali e danza riprenderà il 30 giugno alle 18:00 ai Cisternoni di Albano, dove, compiuta la visita del sito archeologico, andrà in scena Oscure luminescenze di Asmed Balletto di Sardegna, la prima compagnia di danza sarda a ottenere un riconoscimento istituzionale. Tesi alla continua sperimentazione ed evoluzione dei molteplici linguaggi della danza contemporanea, Lucas Delfino Monteiro e Flavia Dule illustrano come la vita moderna spesso si inscriva in cerchi concentrici, ordinati e sicuri, tuttavia isolati, i quali non danno accesso, se non sotto forma di inquietudine (gli oscuri bagliori del titolo), a quelle caotiche interferenze esterne che possono invece generare nuove occasioni e possibilità.
La serata volgerà al termine con un evento in cui il tratto multidisciplinare che da sempre caratterizza la rassegna sarà ben rappresentato dall’incontro della danza con le altre arti (poesia, letteratura e arti visive), nell’anteprima del nuovo allestimento della Compagnia Atacama, Lost Solos, coprodotto dal Festival. I coreografi e registi Patrizia Cavola e Iván Truol si ispirano all’anomala rotta migratoria di alcuni uccelli solitari lontano dal proprio stormo, per meditare sulla solitudine e sulla diversità che accomuna il destino di molti esseri umani.
Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea è realizzato dall’associazione culturale La Scatola dell’Arte ETS con il contributo di MIC Ministero della Cultura, del Comune di Albano, in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Velletri e del Comune di Rocca di Papa.

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