Giacomoni (Consap): “Promuovere nuova cultura assicurativa in Italia”

“L’Italia è uno dei Paesi europei più esposti a rischi naturali, con oltre il 94% dei Comuni classificato come vulnerabile. Nel solo 2023 i danni da calamità hanno superato i 6 miliardi di euro. È un dato drammatico che ci dice chiaramente che l’attuale modello, basato solo sugli interventi ex post dello Stato, non è più sostenibile né per la finanza pubblica, né per i cittadini. Ecco perché da tempo sosteniamo la necessità di introdurre un nuovo modello di semi-obbligatorietà delle polizze catastrofali. Il concetto è semplice: quando si sottoscrive un mutuo garantito dal Fondo Prima Casa, la copertura contro le calamità naturali dovrebbe scattare automaticamente, inclusa nella rata insieme alla polizza incendio e scoppio. Questo garantirebbe protezione immediata a chi spesso è più vulnerabile – giovani coppie, famiglie numerose – e allo stesso tempo calmiererebbe i prezzi grazie alla mutualizzazione del rischio. Non si tratta di introdurre un’imposta occulta, ma di promuovere una nuova cultura della protezione. Consap potrebbe, inoltre, gestire un Fondo di garanzia pubblico-privato che permetta di coprire i danni extra-massimale, riducendo il rischio per le compagnie e assicurando tempi rapidi di risarcimento ai cittadini.” Così Sestino Giacomoni, Presidente di Consap S.p.A., al convegno organizzato da AIPAI (Associazione Italiana Periti Assicurativi Incendio e Rischi Diversi) dal titolo “CALAMITA’ NATURALI IN ITALIA: ANNO ZERO – Una sfida per il Mondo Assicurativo e per il Paese” che si è svolto oggi a Milano presso l’Excelsior Hotel Gallia.

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Italian and lives in Italy. Professor of literature, journalist, editor of magazines and this digital newspaper. Author of numerous books.

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