
Dal 26 al 28 novembre si è svolta a Bergamo la XV edizione della ADAPT International Conference, intitolata Lavoro e Non-Lavoro, Oggi. Ripensare il concetto attraverso una prospettiva interdisciplinare, organizzata da ADAPT in partnership con il network CIELO Laboral.
L’evento ha riunito oltre 400 partecipanti da più di 30 Paesi, tra docenti, ricercatori, professionisti, istituzioni e parti sociali, attorno all’interrogativo “Cosa è lavoro, Cosa non lo è?”. Con più di 231 relatori, 3 sessioni plenarie e 23 workshop paralleli, la conferenza ha approfondito temi quali lavoro su piattaforma, diritti digitali, lavoro di cura e domestico, attivazione dei non occupati, transizione verde e digitale, disuguaglianze e nuove forme di regolazione del lavoro.
«Arrivata alla sua XV edizione nel 25esimo anniversario di Adapt, la conferenza si conferma un appuntamento unico nel panorama europeo e non solo, grazie a un network internazionale che permette un confronto aperto, interdisciplinare e gratuito, accessibile in particolare ai giovani ricercatori – sottolinea Margherita Roiatti, Direttrice della Fondazione ADAPT.
Le sessioni plenarie della XV ADAPT International Conference hanno offerto una panoramica ampia e interdisciplinare sulle trasformazioni del lavoro e del non-lavoro. La prima plenaria ha riunito istituzioni internazionali, studiosi e stakeholder per discutere il riconoscimento del lavoro di cura, le politiche di attivazione dei non occupati, le disuguaglianze nel mercato del lavoro e le transizioni richieste dalla digitalizzazione e dalla sostenibilità. La seconda ha affrontato il ruolo del diritto del lavoro nell’interpretare le nuove forme di prestazione, dalle piattaforme digitali al lavoro di cura e alle implicazioni dei meccanismi di condizionalità nell’accesso al lavoro significativo. La terza ha esplorato il futuro delle relazioni industriali, analizzando fenomeni come la fissurazione dei luoghi di lavoro, l’informalità e le pressioni che stanno spingendo a ripensare equilibri e attori del sistema europeo. Insieme, le plenarie hanno tracciato una visione articolata delle sfide presenti e future, collocandole dentro una più ampia riflessione sulla ridefinizione dei confini del lavoro nel mondo contemporaneo.
La conferenza ha avuto l’obiettivo di alimentare e orientare il dibattito pubblico su temi che riguardano la vita quotidiana di milioni di persone, favorendo un dialogo strutturato tra parti sociali, comunità accademica, imprese e istituzioni, per contribuire a costruire insieme il futuro del lavoro.


