Terza Giornata al Festival Internazionale della Poesia di Capoliveri. Questa sera, 3 settembre, l’Associazione Culturale Versanti Poetici
propone il Teatro Schabernack – Pino & Beppe, alle 19,30, uno spettacolo in mezzo alla gente dove due operaicasinisti con tanto di attrezzi (in)utili : scaletta, scopa, sacchetto del pattume, panino…. improvvisano situazioni “ingombranti”, inciampando soprattutto su loro stessi.
Mentre “puliscono , “aggiustano” e mettono in sicurezza, coinvolgono la gente di passaggio e una volta creato il cerchio del pubblico, dirigono un concerto a “scoppio”, avendo prima distribuiti buste di carta con istruzioni di uso.
Al gran finale un gran scoppio di buste! Questi loro interventi giocosi nelle strade di Capoliveri servono anche per reclamizzare le serate del Festival con la distribuzione del programma in due lingue, italiana e tedesca . Nell’anfiteatro della Vantina, alle 21,30 la Compagnia IL PUNTO – NOVECENTO di e con ANTONELLO AVALLONE dal monologo di Alessandro Baricco – con musiche di Ennio Morricone e costumi di Red Bodò – spettacolo teatrale. Il testo di Baricco, che racconta la leggenda di un pianista che ha trascorso la vita sull’oceano a bordo di un piroscafo senza mai scendere a terra, ha ispirato il film di Giuseppe Tornatore “La leggenda del pianista sull’oceano”. Avallone è riuscito a portare sul palco, con grande eleganza ed ironia, quel testo così denso di poesia, musica raccontata e nostalgia. Egli offre al
pubblico due momenti di grande profondità: il primo è quello del monologo e delle sue sfumature letterarie ed il secondo è quello dell’attore che dipinge su di sé le vicissitudini raccontate e le vive, le respira e le regala alla platea con reciproca emozione.


