Porto Azzurro, il cavaliere Mario Palazzo scrive a Papa Francesco per la chiesa del carcere fatiscente

“Papa Francesco, non permetta che la chiese seicentesca di Forte San Giacomo cada a pezzi”. Scrive così a Sua Santità Mario Palazzo, vice commissario del corpo di polizia penitenziaria in congedo e comandante del reparto della casa di reclusione di Porto Azzurro dal 1987 al 2003. «Mi sono rivolto al Santo padre – dice – come uomo di fede perché, grazie al suo intervento, vengano attivate le procedure necessarie per una ristrutturazione importante del vetusto edificio, oggi nel più completo abbandono. Mi auguro che il Papa, almeno lui, possa rendere la chiesa funzionale ed accessibile ai condannati ospiti dell’istituto, agli operatori e agli stessi abitanti come era nell’ultimo ventennio».

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Italian and lives in Italy. Professor of literature, journalist, editor of magazines and this digital newspaper. Author of numerous books.

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