
“Le polemiche che caratterizzano le conclusioni della convention di Milano – aggiunge Salatto – quelle che si svolgono da tempo sui territori regionali, Lazio compreso, sono l’inevitabile reazione a una volontà di chiusura al nuovo, al diverso dalla vecchia AN, perseguita da alcuni nominati a compiti istituzionali, con scarsa rappresentativita’ perche’ non radicati sui territori. Tutto cio’ in assoluta contraddizione con le tesi svolte dal lucido, forte ed autorevole discorso del Presidente Fini a chiusura dei lavori di Milano. Temo, e non solo il solo, con grande preoccupazione e amarezza, che se non si interviene subito con determinazione, delusioni a delusioni si aggiungeranno inficiando irresponsabilmente ed irreparabilmente le prospettive di quel Nuovo Polo per l’Italia lanciato a Todi quale credibile alternativa di Centro Destra al PDL nell’interesse del paese, con grande entusiasmo di tutti noi”.


