Juncker: “Per Italia e Francia non sarà piacevole”. Renzi: “L’Ue dovrebbe porsi qualche domanda” “

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Londra – Il premier Matteo Renzi ha incontrato Christine Lagarde, direttore del Fondo Monetario internazionale, in vista in questi giorni in Italia. Al centro del colloquio, il tema della crescita e gli investimenti in Europa. “Se perfino il Fmi,che non è esattamente una sezione del Partito comunista a Washington, chiede all’Europa di investire sulla crescita, qualche domanda i partner Ue dovranno pure cominciare a farsela”, ha commentato poi Renzi con i suoi consiglieri economici.

“Se l’Italia e la Francia non procederanno con le riforme annunciate si arriverà ad un inasprimento della procedura sul deficit. E se alle parole non seguiranno i fatti, per questi Paesi non sarà piacevole”. Lo ha detto il presidente della commissione Ue, Jean-Claude Juncker, intervistato dal quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung.

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