Salgono i protesti e le cambiali non pagate

0
743

Londra – Salgono i protesti e le cambiali non pagate: famiglie e imprese fanno fatica a onorare gli impegni economici, anche per importi più modesti che in passato.

Lo rivelano i dati delle Camere di Commercio elaborati da Unioncamere.

Nei primi 4 mesi del 2012, il numero complessivo degli effetti protestati (tra assegni, cambiali e tratte) è +3% rispetto allo stesso periodo del 2011. In particolare, a salire di più sono le cambiali non onorate (+5,6%), mentre per gli assegni si registra una contrazione del numero di quelli scoperti -4%

Articolo precedenteFebbre del Nilo occidentale nuovi casi nell’UE e 46 paesi limitrofi. Ecco la mappa delle zone colpite
Prossimo articoloLa tassa di scopo sulle bibite gassate. Codacons: “E’ una tassa ipocrita”

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here