Matteo Renzi: “I poteri forti vogliono sostituirmi? Ci provino, ma non mollo, senza il Pd nessuno fa nulla. Via l’articolo 18, è inutile”

“Non sono massone e non lo è mio padre, siamo una famiglia di boyscout cresciuti nel mito di Zaccagnini e Tina Anselmi. Se i voti di forzisti saranno decisivi sul lavoro, si aprirà un problema politico”. “Per alcuni è un attacco studiato contro di me” e contro il governo. In ogni caso se qualcuno pensa di “volermi sostituire a Palazzo Chigi, si accomodi pure” ma “il Pd – il partito del 41% – non accetterà di farsi da parte”. Matteo Renzi è in viaggio tra Firenze e Roma. Alza il telefono, risponde. È uno sfogo. “Adesso devo pensare a chiudere sulla riforma del lavoro. Quella sì che è fondamentale”.

Articolo precedenteIsola d’Elba: “Non chiudete la Villa romana delle Grotte”, dicono gli albergatori
Prossimo articoloPaura per Rossi: caduta e trauma cranico
Italian and lives in Italy. Professor of literature, journalist, editor of magazines and this digital newspaper. Author of numerous books.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here