Francia, un nuovo “martedi nero”

Si annuncia un nuovo martedi nero per la Francia, dove continua la mobilitazione sindacale contro il progetto di riforma delle pensioni. Manifestazioni sono previste in tutto il paese, a cominciare dalla capitale Parigi, dove hanno annunciato la propria presenza associazioni studentesche e sindacati, e dove si prevedono acuti disagi, soprattutto a causa del concomitante sciopero delle ferrovie e del trasporto pubblico locale. Incroceranno le braccia anche i dipendenti del settore pubblico: la gran parte delle scuole, degli ospedali e degli uffici potrebbero restare deserti.

Dopo la mobilitazione del 5 e del 10 dicembre scorso, e col Natale alle porte, i sindacati sperano in una mobilitazione più ampia che costringa a fare retromarcia sul progetto di riforma il governo Philippe e il presidente Macron, già indeboliti dalle dimissioni di Jean-Paul Delevoye, il padre del disegno di legge costretto a lasciare per le polemiche seguite alla mancata denuncia di una decina di incarichi nella sua autocertificazione sul conflitto d’interessi.

Articolo precedenteRagioni e conseguenze dell’intervento militare turco in Libia
Prossimo articoloPerché dal 31 gennaio 2020 parleremo ancora di Brexit. E tanto
Italian, lives in the United States. He is a professional journalist accredited to the White House. He publishes reports and videos.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here