CANCRO DEL COLON: PREVENZIONE OGGI, UNA VITA MIGLIORE DOMANI

Catania – Comprendere quanto un semplice test diagnostico possa essere cruciale per la diagnosi precoce del tumore al colon-retto, è il punto chiave di una campagna di screening che spinge tutti i cittadini, uomini e donne dai 50 ai 69 anni, ad effettuare gratuitamente la ricerca del sangue occulto nelle feci, con un kit sul territorio di Catania e provincia già disponibile in farmacia, nei consultori e nei punti prelievo dell’ASP.

Parte da questo “Colon-retto, quando il tempo diventa cura”, il focus organizzato da Fondazione Humanitas Sicilia e ASP di Catania – in programma martedì 31 marzo, alle ore 16.30, al Museo Diocesano di Catania (via Etnea 8) – finalizzato a sensibilizzare la popolazione ad aderire alla campagna di prevenzione mettendo in risalto i benefici per la salute con ricadute sia sulla qualità della vita, che sulla sostenibilità e efficienza del sistema sanitario.

I lavori saranno al tempo stesso un’opportunità per approfondire i dati più recenti e l’evoluzione della Ricerca su ogni fase di indagine e di cura oncologica.

Il prof. Alessandro Repici – presidente di Fondazione Humanitas Sicilia, direttore scientifico di Humanitas Istituto Clinico Catanese e docente di Gastroenterologia in Humanitas University – spiega: «Il cancro al colon-retto è la seconda causa di morte per tumore nel mondo, primo per incidenza e per morte della popolazione giovanile nel mondo occidentale. Quasi la metà dei pazienti arriva a diagnosi in fase avanzata, è un paradosso perché il cancro al colon-retto è l’unico realmente prevenibile, si sviluppa infatti con un processo che dura anni. Individuarlo precocemente è possibile solo se si innalza il livello di adesione al programma di screening. Con l’impegno di Fondazione Humanitas Sicilia continueremo a sensibilizzare la popolazione per orientarla alla prevenzione, invitando tutti a effettuare i test per la ricerca del sangue occulto».

Il direttore generale dell’Asp di Catania Giuseppe Laganga Senzio sottolinea: «Senza prenotazioni e senza liste di attesa, 365 giorni l’anno invitiamo i cittadini alle campagne di screening mammografico, ginecologico e per prevenire il tumore al colon-retto. Sono test gratuiti e, in caso di positività, il percorso clinico assistenziale è tempestivo, garantito ed orientato ai bisogni del paziente».

In Italia, il 14% dei tumori diagnosticati è quello del colon-retto, con un’incidenza nel 2024 di circa 48.706 nuove diagnosi. In Sicilia ogni anno si registrano circa 3.400 nuovi casi di tumore del colon-retto, di cui circa 1900 negli uomini e 1500 nelle donne. Oggi, grazie alla diagnosi precoce e alle cure avanzate del tumore al colon-retto, 66 persone su 100 sopravvivono a 5 anni dalla diagnosi (65% uomini e 66% donne).

Durante la conferenza interverranno con ulteriori dati e approfondimenti sul tema il direttore sanitario dell’Asp di Catania Giovanni Francesco Di Fede, il dott. Carlo Carnaghi e il dott. Sebastiano Mongiovì, rispettivamente responsabile Oncologia Medica e Oncoematologia e responsabile Chirurgia Addominale di Humanitas Istituto Clinico Catanese.

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Italian and lives in Italy. Professor of literature, journalist, editor of magazines and this digital newspaper. Author of numerous books.

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