GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 2023: EMOZIONI E RACCONTI DEL GRAND TOUR A CATANIA E PROVINCIA

0
222

CATANIA – Un tuffo tra i racconti del Grand Tour: con le Giornate FAI di Primavera, sabato 25 e domenica 26 marzo, è tempo di visitare le meraviglie amate dai grandi viaggiatori e viaggianti del passato. Vedere, conoscere, scoprire, approfondire. E di tutto dissertare. Era questo l’approccio di chi, nei secoli scorsi, ripercorreva le tappe della storia e dell’arte, attraverso la rotta delle emozioni. E sarà così anche per coloro che potranno scoprire i tesori del territorio attraverso i ciceroni del Fondo Ambiente Italiano, che rinnova l’appuntamento dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.

Questa mattina, presso l’Arciconfraternita dei Bianchi, la conferenza stampa di presentazione del programma: «Come un filo di Arianna steso lungo il nostro territorio – ha sottolineato il capo delegazione di Catania Maria Licata – guideremo i moderni viaggiatori sulle tracce di coloro che, nei secoli passati, entusiasticamente meravigliati, hanno calpestato la stessa terra e respirato la stessa aria. Sono passati più di due secoli dal Grand Tour, ma le tracce e le memorie di quei viaggi sono sempre vivi nella memoria collettiva. Attraverso le nostre aperture ripercorreremo le tappe più importanti, grazie al prezioso coinvolgimento di oltre 1000 giovani delle scuole e dei nostri volontari, che guideranno i visitatori alla scoperta del territorio tra Palazzi nobiliari, castelli, siti archeologici, biblioteche, passeggiate storico-letterarie e itinerari artistici». Grazie ai Gruppi di Catania – con la sua delegazione “Giovani” – Acireale, Giarre-Riposto e Etna Nord, la 31esima edizione delle Giornate FAI nella nostra provincia sarà ricca di appuntamenti, con il più nobile degli obiettivi: promuovere conoscenza, valorizzare le nostre bellezze, nonché sensibilizzare la società sull’importanza della conservazione del patrimonio culturale e naturale, spesso poco conosciuto o poco accessibile al grande pubblico. Inoltre, il “Gruppo FAI Ponte tra culture Catania”, con l’obiettivo di favorire il dialogo e l’integrazione tra persone di diverse provenienze, offrirà l’accesso a Palazzo San Giuliano in diverse lingue straniere: giapponese, indi, inglese, russo, spagnolo, francese e tedesco.

Erano presenti alla conferenza: Sebastiano Anastasi (presidente consiglio comunale di Catania); Raffaele Zappalà (Governatore Arciconfraternita dei Bianchi); Germana Barone (delegata del Rettore per il Sistema museale d’Ateneo); Valentina Noto (P.O. city e sistema museale del Comune di Catania); Marilisa Spironello (delegata Fai Scuola); Felicia Cutolo (referente scuola gruppi Fai di Acireale); Giada Patanè (Capogruppo Fai Giarre Riposto); Sergio D’Arrigo (volontario Fai Area Calatina Caltagirone/Vizzini); il sindaco del comune di Milo Alfio Cosentino; Gabriella Catalano (capo gruppo Fai Ponte tra Culture Catania). Sono intervenuti i Mad Collectors, raccontando dei pezzi di Simone Bianchi gentilmente concessi, che saranno esposti a palazzo San Giuliano.

Articolo precedenteRichmond (VA), tempo e spazio al museo delle scienze (VIDEO)
Prossimo articolo“Aranciabelladonna di San Giuseppe, un presidio sloow food che non deve essere disperso”

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here