
In risposta allo stato di agitazione del personale della Rsa Villa Solaria, esprimiamo la nostra piena solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici che si trovano in una situazione di precarietà e disservizio.
La situazione attuale all’interno della struttura è estremamente preoccupante, poiché il personale ha dovuto ricorrere a scioperi per tutelare la qualità del lavoro e del servizio offerto. La Rsa Villa Solaria, assegnata tramite una gara di concessione della Società della salute Fiorentina Nord Ovest alla Cooperativa Proges, si trova da febbraio 2023 senza un adeguato assetto organizzativo per la sua gestione. Nonostante le rassicurazioni fornite, riscontriamo una situazione di sostanziale autogestione della struttura, affidata alla buona volontà dei singoli dipendenti. Questo stato di fatto è inaccettabile, soprattutto considerando che Villa Solaria è una struttura pubblica. La qualità del servizio offerto è oggetto di preoccupazione, poiché il personale stesso sta cercando una collocazione presso altre Rsa.
Chiediamo alle istituzioni competenti e alle parti coinvolte di intervenire tempestivamente per risolvere questa situazione critica. È fondamentale garantire un assetto organizzativo adeguato, in modo da garantire la continuità e la qualità dei servizi offerti dalla Rsa Villa Solaria.
Inoltre, proponiamo che venga avviato un dialogo costruttivo tra le parti interessate, compresi i rappresentanti dei lavoratori e delle lavoratrici, al fine di individuare soluzioni a lungo termine per migliorare la gestione della struttura e garantire il benessere del personale.
Chiediamo alle autorità competenti di prendere seriamente in considerazione le nostre preoccupazioni e di agire in modo tempestivo per garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e la qualità del servizio erogato dalla Rsa Villa Solaria.
Domenico Capezzoli presidente di Toscana 2030


