La danza tra i beni culturali dei Castelli Romani per la V edizione di Paesaggi del Corpo

0
29

Continua il viaggio nei paesi più belli dei Castelli Romani con la V edizione di Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea. Il 15 e il 16 giugno la Casa delle Culture e della Musica di Velletri accoglierà sei tra le più rilevanti compagnie di danza del panorama contemporaneo: il 15 si esibiranno Mandala Dance Company, C.ia Francesca Selva/Concorda Impresa Sociale e Company Blu; mentre il 16 giugno, in collaborazione con il Comune di Velletri, verranno ospitati Taiat Dansa (Es), ARB Dance Company e Déjà Donné.
La giornata del 15 giugno si accenderà alle 18:30, quando andrà in scena Balancier di Mandala Dance Company, compagnia internazionale diretta da Paola Sorressa, estremamente attiva in Italia e all’estero. Se tutti sembriamo alla ricerca di un equilibrio – statico o dinamico che sia -, questa performance prospetta, invece, la vita come un oscillare infinito tra due poli.
A seguire il lavoro Respiri di Bellezza prodotto da Concorda Impresa Sociale e firmato C.ia Francesca Selva, autrice che ha visto le proprie rappresentazioni figurare in prestigiose manifestazioni e festival italiani e internazionali. L’esibizione site specific si rifà al romanzo di formazione di S. H. Hinton, The Outsiders, per creare una coreografia che lascia spazio all’improvvisazione e si adatta e modella al luogo dell’azione performativa. I temi affrontati sulla scena sono quelli della fugacità dell’esistenza e dell’attimo che rende straordinaria la quotidianità.
Al termine della serata Company Blu porterà in scena Ec(g)osystem, spettacolo ideato dalla coreografa e performer Charlotte Zerbey. Un assolo ispirato alle teorie linguistiche di Noam Chomsky sull’origine e le proprietà del linguaggio, che punta a mettere a fuoco il ruolo dell’abilità creativa e artistica dell’uomo nello sviluppo delle sue capacità distintive. Il percorso della danzatrice si avvia dal bambino che, mentre acquisisce un vocabolario individuale, sviluppa combinazioni verbali appropriate in base alle particolari circostanze di relazione; per poi estendersi a fenomeni storico-culturali più ampi, fino a sfociare nelle espressioni poetiche.
Il Festival riprenderà il 16 giugno alle 18:30 con Otra Carmen, opera della formazione spagnola di Taiat Dansa e realizzata in collaborazione con Centre del Carme Cultura Contemporània e Museu Belles Arts València. L’ultimo progetto di Meritxell Barberá e Inma García riesamina la nota opera di Bizet, raccontando il destino tragico e violento di Carmen, una donna libera, in una società dominata dagli uomini e dai loro desideri. L’approccio coreutico delle due registe valenciane prevede una costante alterazione delle strutture e delle tecniche consuete, alla ricerca di una distorsione e di un rinnovamento della danza, che però allo stesso tempo rimanga attento al presente più immediato, il quale immancabilmente si riverbera nel mondo dell’arte.
Subito dopo sarà il momento de Le città invisibili di ARB Dance Company: storica associazione campana e presenza significativa nel panorama internazionale, che in questa occasione si avvale dell’estro della danzatrice e coreografa Roberta De Rosa. Muovendo dal gioco combinatorio della raccolta calviniana, in cui le città descritte raffigurano il disordine e la complessità della realtà, l’autrice esordiente invita gli spettatori a scorgere l’invisibile che sfugge agli occhi e a trovare un proprio ordine personale e immaginario a tale caos.
Concluderà il weekend Déjà Donné con Mandibola, una performance creata da Virginia Spallarossa e diretta da Gilles Toutevoix. L’ensemble fondato a Praga sul finire degli anni ’90, vanta un’intensa attività di creazione e circuitazione di spettacoli in tour per il mondo. Il pugilato è lo spunto iniziale di questa opera, inteso come disciplina romantica ed estrema sintesi della vita come desiderio massimo di sopravvivenza. Al pari di un dramma, il ring svela i contrasti nella loro crudezza e immediatezza, concentra le tensioni della vita e le rappresenta.
Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea è realizzato dall’associazione culturale La Scatola dell’Arte ETS con il contributo di MIC Ministero della Cultura, del Comune di Albano, in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Velletri e del Comune di Rocca di Papa.
Il programma del Festival è su: https://paesaggidelcorpo.it. Per info e prenotazioni scrivere a info@paesaggidelcorpo.it.

Articolo precedenteNotti di Cinema a Piazza Vittorio: dal 15 giugno al 15 settembre 2024
Prossimo articoloBeta-talassemia: l’indagine fotografa la vita dei pazienti sardi fra continui accessi ospedalieri e rinunce

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here