
RAGUSA – Il progetto Samothrace – Sicilian MicronanOTecH Research And Innovation Center prosegue il suo percorso sul territorio siciliano. Lunedì 16 febbraio presso la sede della Banca Agricola Popolare di Sicilia (Corso Vittorio Veneto 571) è in programma l’evento dedicato ai Pillar Smart Agriculture and Environment. L’iniziativa si inserisce nel calendario degli eventi volti a promuovere il confronto tra ricerca, imprese e istituzioni sui temi strategici dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità.
La giornata sarà focalizzata sulle applicazioni delle micro e nanotecnologie per il monitoraggio ambientale e agricolo, con particolare attenzione allo sviluppo di soluzioni avanzate per l’ottimizzazione delle risorse, la riduzione degli sprechi, la tutela del territorio e il supporto agli enti di controllo e agli operatori del settore primario. Sensori intelligenti, sistemi di monitoraggio, nuovi materiali e piattaforme digitali rappresentano il cuore delle attività di ricerca presentate.
Dopo i saluti istituzionali, il programma prevede una sessione di pitch e presentazioni delle attività di ricerca, durante la quale ricercatrici e ricercatori illustreranno progetti sviluppati nell’ambito di Samothrace, offrendo una panoramica sulle più recenti soluzioni tecnologiche per l’agricoltura di precisione e il controllo ambientale. Seguiranno una sessione dedicata ai dimostratori e momenti di networking tra i partecipanti.
Nel pomeriggio è prevista una Tavola rotonda dedicata al ruolo dell’innovazione tecnologica per un futuro sostenibile dei sistemi agricoli e ambientali. L’incontro sarà moderato dal giornalista Carlo Ottaviano (Il Messaggero) e vedrà gli interventi di Pierluigi Catalfo (Università di Catania), Salvatore Emmolo (Assessorato Regionale dell’Agricoltura), Loris Franco (IRRITEC S.p.A.), Massimiliano Brugaletta (Procurement Specialist, LBG Sicilia s.r.l.) e Alessandro Angelica (BAPS), che porteranno il punto di vista del mondo accademico, istituzionale e industriale.


