LA RIVINCITA DELLE ISOLE? PRIMA BISOGNA ASCOLTARE LE ISOLE

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Roma – Riceviamo e pubblichiamo.
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Vertiports Enterprise Ltd guarda con interesse all’iniziativa “La Rivincita delle Isole”, promossa all’Isola d’Elba dal Partito Democratico, ma non può nascondere una profonda perplessità.

Mentre si discute del futuro delle comunità insulari, delle loro criticità e delle possibili strategie di sviluppo, il protocollo operativo Aeolus, nato proprio per rispondere ad alcune delle principali esigenze delle piccole isole, continua a non aver ricevuto alcuna valutazione tecnica da parte della Regione Toscana.

Aeolus è un protocollo operativo sviluppato secondo i principi One Health e concepito per rafforzare le attività di prevenzione, monitoraggio e risposta alle emergenze che coinvolgono persone, animali e ambiente nelle comunità insulari.

L’iniziativa nasce dalla Carta di Favignana promossa dall’Associazione Nazionale Sanitaria Isole Minori (ANSPI), è stata sviluppata con il contributo di partner italiani ed europei e prevedeva una sperimentazione pilota proprio in una piccola isola dell’Arcipelago Toscano: Capraia.

Negli ultimi mesi Vertiports Enterprise Ltd ha trasmesso più volte la documentazione relativa al protocollo operativo Aeolus all’Assessore alla Sanita’ della Regione Toscana che tra l’altro e’ l’ex Assessore all’Ambiente sempre della Regione Toscana, richiedendo incontri e approfondimenti tecnici.

Nei giorni scorsi la società ha inoltre formalmente invitato la Regione Toscana a formulare eventuali osservazioni prima della diffusione di un comunicato stampa destinato alla stampa italiana ed europea.

Alla data di pubblicazione del presente documento non era pervenuto alcun riscontro.

Nel frattempo il protocollo operativo Aeolus è stato presentato attraverso un comunicato stampa diffuso a livello europeo, evidenziando la sua coerenza con la recente Strategia Europea per le Isole e con i principi One Health sempre più adottati da istituzioni regionali, nazionali e internazionali.

Particolarmente significativo appare il fatto che Aeolus abbia già raccolto contributi e manifestazioni di interesse provenienti da realtà insulari europee che condividono problematiche analoghe a quelle presenti nelle piccole isole italiane.

L’obiettivo della sperimentazione pilota prevista nell’Arcipelago Toscano era infatti quello di validare un protocollo operativo successivamente replicabile in altre comunità insulari europee interessate ad adottare strumenti innovativi per la tutela della salute, dell’ambiente e della sicurezza territoriale.

Ciò rende ancora più difficile comprendere l’assenza di una valutazione da parte della Regione Toscana, individuata fin dall’inizio come possibile interlocutore istituzionale per l’avvio della fase sperimentale.

La questione non riguarda soltanto Aeolus.
Riguarda il metodo.

Vertiports Enterprise Ltd non ha mai chiesto finanziamenti pubblici, contributi economici o trattamenti privilegiati.

Ha semplicemente chiesto che un protocollo operativo, sviluppato per le isole, fosse valutato nel merito attraverso un confronto.

Per questo motivo appare legittimo porsi alcune domande.
Come si può parlare di futuro delle isole senza ascoltare le proposte nate per le isole?
Come si può parlare di innovazione senza valutare le iniziative innovative?

Come si può discutere di resilienza, sicurezza e qualità della vita nelle comunità insulari senza prendere in considerazione protocolli operativi che affrontano proprio questi temi?

Le domande assumono un significato ancora maggiore alla luce della recentiussima Strategia Europea per le Isole presentata dalla Commissione Europea e della crescente diffusione dell’approccio One Health.

Regioni italiane come Umbria, Veneto e Friuli Venezia Giulia hanno già avviato programmi e strategie ispirate a questo modello integrato.

Anche a livello internazionale abbiamo un esempio tangibile: il Governo della Regione del Kurdistan, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), ha recentemente adottato una propria strategia One Health.

Aeolus nasce esattamente all’interno di questa visione.

Una visione che considera persone, animali e ambiente come elementi strettamente interconnessi e che vede nell’innovazione uno strumento al servizio delle comunità e non un fine in sé.

La questione riguarda anche il ruolo che la Toscana intende svolgere nel dibattito europeo sulle isole, sull’innovazione e sull’approccio One Health.

Mentre il protocollo operativo Aeolus viene portato all’attenzione di interlocutori nazionali ed europei, resta infatti aperta la domanda sul perché non sia stato ancora possibile avviare un confronto con l’istituzione regionale individuata come sede naturale della sperimentazione pilota.

Vertiports Enterprise Ltd continuerà a promuovere il dialogo con le istituzioni e a sostenere tutte le iniziative che possano contribuire a migliorare la sicurezza, la resilienza e la qualità della vita delle comunità insulari.

Tuttavia resta una domanda alla quale, prima o poi, qualcuno dovrà rispondere:

La vera rivincita delle isole può iniziare senza ascoltare le idee nate per le isole?

Ufficio Stampa
Vertiports Enterprise Ltd
Protocollo Operativo Aeolus

 

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