IV edizione “Archivio bene comune” a Roma dal 26 al 31 maggio

Torna per la quarta edizione UnArchive Found Footage Fest, il festival dedicato al riuso creativo delle immagini, organizzato dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS e diretto da Marco Bertozzi e Alina Marazzi, al via a Roma dal 26 al 31 maggio 2026.

“Il festival del riuso riparte in quarta, sottolinea Vincenzo Vita, presidente AAMOD. Raccogliere e inserire nei circuiti cognitivi simile patrimonio di film – spesso straordinari e tuttavia sottovalutati dal pensiero unico – costituisce un valore: in sé e per sé. Le culture e i saperi sono un bene comune, da restituire alla fruizione collettiva consapevole, attraverso transiti e faglie non riconducibili a mere sequenze della coercizione seriale omologante. Attenzione: se non si rivede l’assurda politica dei “tagli”, quella che presentiamo potrebbe rischiare di essere l’ultima edizione di UnArchive”.

Le caleidoscopiche possibilità del riuso d’archivio sono evidenziate sin dall’ipnotica danza del manifesto firmato da Gianluca Abbate. Gambe e braccia tese a incoronare uno sguardo che si fa audace, lungimirante, rivolto al futuro. Una danza collettiva per un archivio di tutte e di tutti, che rivela nuovi spazi (Forum) generativi di conoscenza e di possibili pratiche produttive.

Nelle parole dei direttori artistici Alina Marazzi e Marco Bertozzi, “Il significato profondo delle immagini non è qualcosa di stabile o definitivo, ma una forma di memoria potenziale, una promessa di senso ancora aperta. In un mondo saturo di immagini, imparare a relazionarci criticamente con quelle esistenti significa innescare atti di pensiero capaci di sottrarsi alla semplice nostalgia mediale, per entrare in dialogo con le urgenze del contemporaneo. Intrecciare orizzonti filmici e paesaggi sonori, farne territori porosi, aperti al frammentario quale agente di estraniazione alle mitologie del presente: UnArchive Found Footage Fest è anche questo”.

“Al fianco di questa IV edizione del Festival, che si annuncia vivacissima e partecipata, – rileva il direttore organizzativo Luca Ricciardi – UnArchive ha scelto di lanciare la prima edizione di Forum: un momento inedito di incontro internazionale dedicato a individuare, far emergere e valorizzare una comunità del riuso consapevole, sostenibile, cooperativa. Se saprà mantenere centrale l’idea di archivio bene comune, Forum potrà forse costituire uno spazio per la costruzione di un nuovo ecosistema delle immagini. Non uno spazio per ciò che già esiste, ma un’occasione per ciò che può ancora accadere”.

Location

Il programma di quest’anno si muove attraverso una rete di spazi emblematici del quartiere Trastevere, rinnovando l’idea comunitaria della “cittadella del riuso creativo”. Dal Cinema Intrastevere, al Live Alcazar, alla Casa Internazionale delle Donne, a spazi sorprendenti che per l’occasione cambiano temporaneamente la propria “destinazione d’uso”, come l’Orto Botanico di Roma, la libreria Zalib, la Chiesa di Santa Dorotea e lo studio Casa Borelli.

Giurie e premi

Al centro del Festival il Concorso internazionale: nove lungometraggi e undici cortometraggi concorrono per i tre premi del Festival: UnArchive Award (€ 3000) aperto a tutte le opere selezionate; Best Feature Film Award (€1500) per il miglior lungometraggio, Best Short Film Award (€1500) per il miglior cortometraggio. I premi saranno assegnati da una Giuria composta dai registi Adele Tulli e Pietro Marcello, e dal direttore della programmazione della Cinémathèque québécoise Guillaume Lafleur.

Ad assegnare tre omologhi riconoscimenti sarà anche la Giuria composta da studenti provenienti da università e istituzioni attive nel settore della formazione cinematografica, che giudicheranno le opere in concorso con la guida della regista Antonietta De Lillo.

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Italian and lives in Italy. Professor of literature, journalist, editor of magazines and this digital newspaper. Author of numerous books.

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