Ucraina, lo scenario di oggi: Zelensky incontra Biden. Putin inaugura 2 nuovi sottomarini nucleari. Attacchi informatici a Banca ucraina e societa’ di telecomunicazioni.

Un sondaggio dell'Istituto Internazionale di Sociologia di Kiev: un terzo degli ucraini cesserebbe la guerra in caso di riduzione significativa di aiuti occidentali. VIDEO DEI NUOVI SOTTOMARINI NUCLEARI RUSSI

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Londra – Doccia fredda per l’Ucraina. L’Austria ha fatto sapere, dopo l’Ungheria, di opporsi opposta sull’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea. Nelle condizioni attuali il governo austriaco non accetterà i negoziati per l’adesione dell’Ucraina all’Unione europea. Lo ha affermato il cancelliere austriaco Karl Nehammer, parlando ai membri del Parlamento europeo. Secondo Nehammer, “non dovrebbero esserci favoritismi” nei confronti dell’Ucraina, soprattutto alla luce dei negoziati già in corso per l’adesione della Bosnia-Erzegovina all’Unione europea, che chiede da tempo di aderire all’UE”.

Oggi la Monobank, una delle maggiori banche ucraine, ha subito un attacco hacker “massiccio”. Lo ha riferito il cofondatore e amministratore delegato della società, Oleh Horokhovskyi che non ha attribuito la responsabilità dell’hackeraggio, ma si è subito ipotizzata la presenza della Russia. L’attacco alla Monobank è stato un di tipo DDoS (denial of service)

In mattinata la principale società ucraina di telecomunicazioni, Kyivstar, ha riferito di aver subito un potente attacco hacker dopo che gli abbonati si erano lamentati di interruzioni della rete e di internet. Secondo l’amministratore delegato del gruppo, Oleksandre Komarov si tratta di un atto di “guerra” da parte della Russia che ha paralizzato la rete e “parzialmente distrutto” l’infrastruttura informatica. Stiamo parlando di una guerra che non si sta svolgendo solo sul campo di battaglia, ma anche nello spazio virtuale, e sfortunatamente siamo stati colpiti da questa guerra”.

Un terzo degli ucraini cesserebbe la guerra in caso di riduzione significativa di aiuti occidentali. A dirlo sono un terzo degli ucraini (il 32%) ritiene che sia meglio accettare la cessazione delle ostilità con la Russia in condizioni di garanzie di sicurezza davvero serie da parte degli alleati. Questo anche se, così facendo, la liberazione dei territori occupati si trascinerà a tempo indeterminato. Lo riferisce un sondaggio dell’Istituto internazionale di sociologia di Kiev diffuso sul suo sito e condotto dal 29 novembre al 9 dicembre.

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, riceverà oggi alla Casa Bianca Volodymyr Zelensky, mentre continua lo stallo al Congresso sull’approvazione dei nuovi aiuti militari per Kiev.
Biden ha invitato Zelenskyj a Washington “per sottolineare l’incrollabile impegno degli Stati Uniti nel sostenere il popolo ucraino mentre si difende dalla brutale invasione della Russia“, ha annunciato la Casa Bianca, precisando che i due leader parleranno “delle necessità urgenti dell’Ucraina e dell’importanza vitale del continuo sostegno degli Stati Uniti in questo momento critico“.

Non si e’ fatta attendere la risposta russa.
L’incontro tra Joe Biden e Volodymyr Zelensky oggi alla Casa Bianca “non aiuterà a cambiare la situazione sul campo di battaglia – ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov – decine di miliardi riversati sull’Ucraina non l’hanno aiutata ad ottenere una vittoria sul campo di battaglia e a tale fallimento sono destinate altre decine di miliardi che l’Ucraina chiede di iniettare nella sua economia“.

Intanto, il Presidente russo Vladimir Putin ha visitato il cantiere navale Sevmash di Severodvinsk, per assistere alla messa in funzione dei nuovi sottomarini nucleari: l’Imperatore Alexander III e il Krasnoyarsk. Una visita volta a mettere in mostra la potenza nucleare del Paese, sullo sfondo della guerra in Ucraina. Il viaggio di Putin nella regione nord occidentale di Archangelsk arriva tre giorni dopo aver dichiarato la sua intenzione di ricandidarsi alle prossime elezioni, per ottenere un altro mandato presidenziale di sei anni.

Queste formidabili portamissili, senza equivalenti nella loro categoria, entrano in servizio nella nostra marina”, ha detto Putin, aggiungendo che “il lavoro volto ad aumentare la potenza marittima della Russia continuerà”.

Il Presidente russo ha promesso di rafforzare la presenza navale della Russia “nell’Artico, nell’Estremo Oriente, nel Mar Nero, nel Mar Baltico e nel Mar Caspio”.

La guerra tra Ucraina/Nato e Russia si fa sempre piu’ pesantissima per l’Ucraina e pesante per l’Europa (che sta progttando nuove sanzioni).

Quando si iniziera a parlare di pace?

Riccardo Cacelli
r.cacelli@cacelli.com

 

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