Usa 2024, Trump e Biden secondo Richmond: il racconto dei cittadini tra età, politica estera e migranti (VIDEO & INTERVISTE)

0
111
Virginia State Capitol - Foto di Stefano Scibilia
Virginia State Capitol - Foto di Stefano Scibilia

RICHMOND (VA) – Il Super Tuesday dello scorso 17 marzo ha decretato una vittoria schiacciante da parte del presidente Joe Biden e del repubblicano Donald Trump nei loro rispettivi partiti. Quel giorno si votava anche in Virginia ed entrambi i candidati hanno stracciato la concorrenza tra le fila democratiche e repubblicane, tanto da avere ormai raggiunto la soglia di delegati sufficiente per ottenere la nomination a Usa 2024.

Nel corso degli ultimi anni la Virginia da Stato in bilico si è trasformato progressivamente in democratico e quello di Usa 2024 non sarà l’unico appuntamento alle urne per i cittadini, che, sempre nel mese di novembre, sono chiamati a votare anche per la scadenza del mandato del senatore democratico Tim Kaine, con i sondaggi che attualmente indicano una potenziale riconferma.

Per quanto riguarda la storica rivincita del 2020 tra il presidente Joe Biden e il repubblicano Donald Trump, in Virginia, così come negli altri Stati, vigono ancora degli aspetti che possono andare ad incidere, in positivo o in negativo, per il voto del prossimo 5 novembre. Siamo andati a chiedere ad alcuni cittadini di Richmond cosa pensano in vista delle elezioni. Uno degli aspetti che continua a far discutere è sicuramente quello dell’età dei due candidati (81 anni Biden e 77 anni Trump), ma secondo qualcuno l’età è solo di un numero: “Lo so che Biden ha 81 anni, ma se ancora ce la fa il lavoro è suo”, ha affermato Elmars ai nostri microfoni.

Altri invece spostano l’attenzione sull’immigrazione, un tema che Trump ha trattato con toni parecchio drastici negli ultimi giorni: “È come se avessimo due persone più anziane che cercano di competere con sé stesse – ha affermato Edwin, studente che dal Panama si è da poco trasferito a Richmond per fare un dottorato alla Virginia Commonwealth University -. Strumentalizzano i migranti e li dimenticano su una barca”.

Anche la politica estera è un tema che inevitabilmente attira l’attenzione dei potenziali elettori, per esempio Jack afferma che “il vero problema non è l’età dei due candidati ma la loro politica, in particolare su Gaza e Israele”. La linea della Casa Bianca sulla guerra in Medio Oriente è costata parecchi voti a Joe Biden durante la fase delle primarie, in particolare in Michigan, dove una vasta comunità di arabo-americani democratici ha scelto di votare “uncommitted”. Una tendenza che si è diffusa anche in altri Stati e che potrebbe creare problemi all’attuale presidente in vista di novembre.

Che Biden abbia perso dei consensi rispetto al passato è un dato appurato, tanto che secondo Esteban questo può diventare un fattore in grado di fare la differenza a novembre: “Io credo che Trump vincerà perché Biden ultimamente ha perso molto supporto”. Alcuni credono invece che tra le fila repubblicane c’erano alternative migliori al magnate. È il caso di Josh, che ha anche rimarcato il fattore età: “Penso che abbiamo sicuramente bisogno di candidati meno anziani. Tra i repubblicani c’era Nikki Haley, decisamente più giovane di Donald Trump”.

John invece non immaginava che gli Stati Uniti si sarebbero ridotti in questo modo: “Quando ero giovane la rivista Newsweek rideva dell’ufficio politico sovietico perché avevano tutti tra i 60 e i 70 anni. Li abbiamo derisi per finire come loro. I nostri leader sono estremamente vecchi, non so perché, ma non è buono”.

Interessante notare che non sono pochi i giovani che in questo momento non hanno una reale chiarezza sul voto. È il caso Elisabeth, che pur ammettendo di non avere riferimenti ha affermato in modo istintivo che voterebbe per Trump. Del resto anche il “fattore imprevedibilità” può giocare un ruolo non indifferente a Usa 2024.

Una delle poche certezze secondo David è che gli Stati Uniti hanno bisogno di intraprendere una nuova strada, anche se quest’ultimo ammette di non essere esattamente entusiasta delle opzioni in campo: “Penso che abbiamo bisogno di cambiare rispetto agli ultimi quattro anni, ma non so se l’ex presidente Trump sia il cambiamento giusto”.

Ecco le Interviste su Usa 2024

Articolo precedenteCommisso ‘il mio legame con la Fiorentina ancora più forte’
Prossimo articoloUsa 2024, “Prendi i soldi e scappa” (per pagare la cauzione): Trump a caccia di 464 milioni

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here