Dopo settimane di guerra e migliaia di vittime, gli Stati Uniti spingono per un cessate il fuoco temporaneo e un dialogo storico tra le parti. Hezbollah resta scettico, mentre Israele mantiene le sue posizioni militari nel sud del Libano.
Nel briefing con il generale Dan Caine e il comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti Charles Bradford Cooper, Washington delinea una strategia di massima pressione contro Teheran basata su interdizione marittima, minaccia alle infrastrutture energetiche e diplomazia subordinata alla deterrenza militare.
Al Dipartimento di Stato riparte il dialogo tra Beirut e Tel Aviv dopo oltre trent’anni. Gli Usa mediano, ma le posizioni restano distanti su tregua, Hezbollah e sicurezza regionale
Dopo la rimozione dell’immagine finita al centro delle polemiche, il presidente difende la propria linea e rilancia le accuse. Cresce la tensione con ambienti conservatori ed ecclesiastici, mentre la Casa Bianca evita commenti diretti
Dopo oltre 20 ore di negoziati a Islamabad, Washington e Teheran si allontanano ancora. Il vicepresidente JD Vance presenta una “offerta finale”, ma l’Iran respinge le condizioni. Il rischio di una nuova escalation in Medio Oriente cresce di ora in ora
Avviati i negoziati trilaterali tra Stati Uniti, Iran e Pakistan dopo una fragile tregua di due settimane. Sullo sfondo escalation in Medio Oriente, instabilità energetica e nuove tensioni diplomatiche.