Dopo settimane di guerra e migliaia di vittime, gli Stati Uniti spingono per un cessate il fuoco temporaneo e un dialogo storico tra le parti. Hezbollah resta scettico, mentre Israele mantiene le sue posizioni militari nel sud del Libano.
Dopo oltre 20 ore di negoziati a Islamabad, Washington e Teheran si allontanano ancora. Il vicepresidente JD Vance presenta una “offerta finale”, ma l’Iran respinge le condizioni. Il rischio di una nuova escalation in Medio Oriente cresce di ora in ora
L’accordo di due settimane annunciato da Trump segna una pausa nel conflitto, ma gli aspetti strategici del compromesso lasciano l’Iran in una posizione di vantaggio, con implicazioni geopolitiche ed energetiche globali.
Londra - Da oggi il mondo e' cambiato. Per molti, sopratutto in Occidente, credono che continui come se nulla fosse accaduto. Sono anni che sto analizzando 2 fenomeni: l'ordine mondiale multipolare, i...
Londra - Mentre l’Italia nega agli Usa l’uso della base di Sigonella per alcuni voli non prettamente “normali” o “logistici” e Tino Chrupalla, co-presidente del partito “Alternativa per la Germania” (ADF ha...
Il presidente USA critica gli alleati occidentali, esalta le operazioni militari e apre a un accordo con Teheran tramite un piano diplomatico in 15 punti