Usa 2024, Trump paga la cauzione ma la sua società crolla in borsa: il pesce d’aprile sulla sospensione della candidatura

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RICHMOND (VA) – La Securities and Exchange Commission (SEC), l’ente federale statunitense preposto alla vigilanza delle borse valori, dopo aver analizzato i documenti di Truth, il social dell’ex presidente Donald Trump, ha fatto emergere che non vi è alcun rapporto tra le performance dell’azienda e il suo valore in borsa. Nel 2023 è stata registrata una perdita di 58 milioni di dollari, con dei ricavi che hanno appena raggiunto i 3,1 milioni.

È proprio questo il dislivello a cui fa riferimento la SEC. La recente fusione tra le società Trump Media & Technology Group e Digital World Acquisition Corp ha permesso una quotazione in borsa dal valore di 7 miliardi di azioni. Una cifra completamente in controtendenza rispetto alle perdite del 2023. Per questo motivo i revisori dei conti hanno espresso forti dubbi sulle capacità dell’azienda di andare avanti, proprio perché a lungo termine c’è il rischio che gli investimenti siano sempre superiori ai ricavi.

La perdita di 58 milioni di dollari però sembra non destabilizzare Donald Trump, che sempre in occasione del 1° aprile non ha perso l’occasione di fare uno scherzo ai suoi elettori, inviando un sms in cui annunciava di sospendere la campagna elettorale. Cliccando sul messaggio però si arrivava ad un sito dove era possibile vedere la scritta in maiuscolo: “Pensavi davvero che avrei sospeso la mia campagna? Pesce d’aprile!”. A questa frase seguiva l’invito a fare una donazione.

Per Donald Trump quello di aprile sarà un mese intenso per via dei procedimenti giudiziari. Una prima novità a riguardo arriva dal pagamento della cauzione 175 milioni di dollari effettuato ieri dal magnate, operazione con cui è possibile presentare appello nel processo per aver gonfiato i beni della Trump Organization.

Sempre nel mese di aprile è prevista l’apertura del processo a New York per i pagamenti in nero fatti da Trump nel 2016 a beneficio della pornostar Stormy Daniels (alias Stephanie Clifford) e dell’ex coniglietta di Playboy Karen McDougal. L’accusa contro l’ex presidente è quella di aver comprato il loro silenzio per una relazione avuta in passato.

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