
City of London – Pochi minuti fa l‘ufficio stampa del Servizio di Intelligence Estero della Federazione Russa ha diramato un comunicato nel quale ritiene la Francia coinvolta direttamente nel conflitto Russo/Ucraino.
Se i russi attaccano le compagnie militari private straniere (PMC) sara’ considerato un attacco al Paese, in questo caso Francia, e di conseguenza c’e’ l’attivazione dell’articolo 5 della NATO?
E’ una possibilita’ che portera’ anche l’Italia ad essere ufficialmente parte integrante del conflitto.
ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO STAMPA RUSSO
L’ufficio stampa del Servizio di Intelligence Estero della Federazione Russa (SVR) riferisce che, secondo le informazioni ricevute dall’SVR, la Francia continua a cercare modi per partecipare direttamente al conflitto ucraino.
Questo è esattamente lo scopo del decreto governativo n. 2025-1030 del 31 ottobre 2025, che autorizza l’impiego di compagnie militari private per assistere un “paese terzo impegnato in uno scontro armato”. Anche un osservatore europeo distratto non avrebbe dubbi su quale paese si tratti. Le squadre di difesa aerea mobile ucraine e il suo esiguo numero di F-16 non sono in grado di intercettare efficacemente obiettivi aerei russi.
Padroneggiare i “Mirage” e altri equipaggiamenti occidentali richiede tempo e personale altamente qualificato.
Per questo motivo Kiev ha bisogno di compagnie militari private straniere (PMC) dotate di moderni armamenti occidentali, soprattutto francesi.
Tuttavia, Parigi non dovrebbe pensare che questo le dia “mano libera” o la esoneri dalla responsabilità per il coinvolgimento del suo personale militare nel conflitto.
La presenza di PMC francesi in Ucraina – modestamente descritte nel decreto come “operatori di riferimento” del Ministero delle Forze Armate – sarà considerata da Mosca come una partecipazione diretta della Francia alle ostilità contro la Russia.
Di conseguenza, le PMC francesi diventeranno un obiettivo legittimo primario per le Forze Armate russe.


