
WASHINGTON DC – Due giorni a Washington per consolidare il rapporto tra Italia e Stati Uniti sui fronti più avanzati dell’innovazione e dell’industria. È questo il cuore della missione istituzionale del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, impegnato in una serie di incontri di alto livello per rafforzare cooperazione tecnologica, investimenti e interscambio economico.
Spazio, asse Italia-USA sempre più forte
La visita è iniziata con un incontro al quartier generale della NASA con l’amministratore Jared Isaacman, alla presenza del presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente. Un confronto mirato a rilanciare una collaborazione storica tra i due Paesi e ad ampliarla nella nuova fase dell’esplorazione spaziale.
Al centro del colloquio, il ruolo delle aziende italiane nei programmi lunari. L’Italia, infatti, è destinata a contribuire in modo determinante alla realizzazione dei moduli abitativi della futura stazione permanente sulla Luna, infrastrutture fondamentali per garantire condizioni di sicurezza e operatività agli astronauti.
Il progetto, con orizzonte temporale tra i sette e i dieci anni, coinvolgerà in particolare il polo industriale di Torino, uno dei più avanzati al mondo nel settore aerospaziale. Un risultato che rafforza il posizionamento italiano nella filiera globale dello spazio e apre anche alla prospettiva di una futura presenza di astronauti italiani sulla superficie lunare.
Italia piattaforma strategica per dati e innovazione
Accanto allo spazio, uno dei pilastri della missione riguarda l’economia digitale. Il ministro ha sottolineato come l’Italia stia diventando un ambiente sempre più attrattivo per investimenti in intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche e data center.
Determinante è anche la posizione geografica del Paese, crocevia naturale delle principali dorsali in fibra ottica che collegano Europa, Americhe, Africa e Asia. Una rete invisibile ma cruciale, attraverso cui transitano dati e informazioni, risorse centrali per l’economia contemporanea.
Questa centralità infrastrutturale rafforza il ruolo dell’Italia come hub strategico globale delle telecomunicazioni.
Energia e nucleare di nuova generazione
Nel dialogo con gli interlocutori americani trova spazio anche il tema energetico. L’Italia guarda con interesse allo sviluppo di tecnologie nucleari avanzate, in particolare ai piccoli reattori modulari, considerati complementari alle fonti rinnovabili.
L’obiettivo è ridurre la dipendenza dalle fonti fossili e costruire un sistema energetico più sicuro, sostenibile e autonomo. In parallelo, resta alta l’attenzione sulla ricerca legata alla fusione, settore in cui le imprese italiane sono già presenti a livello internazionale.
Materie prime critiche e autonomia strategica
Altro dossier centrale è quello delle materie prime critiche, sempre più decisive per le filiere industriali legate alla transizione digitale ed ecologica. In questo ambito, Italia e Stati Uniti stanno rafforzando il coordinamento anche nel quadro delle iniziative europee.
Roma punta a giocare un ruolo di primo piano ospitando uno dei primi siti di stoccaggio strategico del continente, previsto nel Nord del Paese. Un’infrastruttura che, insieme a un secondo hub nel Nord Europa, contribuirà a ridurre la dipendenza da fornitori esterni e a rafforzare la resilienza industriale europea.
Agenda fitta con l’amministrazione americana
La missione prosegue con incontri con esponenti di primo piano dell’amministrazione statunitense, tra cui il direttore dell’Office of Science and Technology Policy, Michael Kratsios, e il direttore esecutivo del National Energy Dominance Council, Jarrod Agen. Sul tavolo, i principali dossier del Ministero delle Imprese: innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, sicurezza energetica e approvvigionamento di materie prime. Nel complesso, la visita a Washington conferma la volontà dell’Italia di rafforzare la propria presenza nelle grandi filiere globali dell’innovazione, puntando su competenze industriali, infrastrutture strategiche e alleanze internazionali.


