Conoscere il significato di “mondo multipolare” ovvero il nuovo ordine mondiale che si sta avvicinando a noi giorno dopo giorno

Gli italiani e gli europei devono interessarsi sempre piu' alla geopolitica internazionale.

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by Riccardo Cacelli
Londra – Nei giorni scorsi a Gorno-Altajsk, capitale della piccola Repubblica Russa dell’Altaj (nel cuore dell’Asia a sud della Siberia) si e’ svolto un importante Forum euroasiatico dei giovani diplomatici.Il tema: “La diplomazia del nuovo mondo multipolare

Credo che in Italia si debba conoscere in maniera piu’ dettagliata e professionale possibile quello che avviene oggi nella politica e nell’economia sullo scenario internazionale.

Conoscere i principi ed i motivi dell’emergere del nuovo ordine mondiale multipolare che ormai è una realtà geopolitica che deve essere presa in considerazione perche’ sta prendendo sempre piu’ forma nei nuovi centri di sviluppo principalmente in Eurasia, nella regione Asia-Pacifico, Medio Oriente, Africa e America Latina.

Analizzando le parole del ministro degli Esteri Russo Sergey Lavrov indirizzate ai partecipanti al Forum si apprende ancora una volta che il nuovo ordine mondiale multipolare sta facendo passi importanti e, secondo Lavrov, inarrestabili.
Ecco le parole di Lavrov:

Sono lieto di avere l’opportunità di rivolgermi ai partecipanti dell’8 ° Forum eurasiatico dei giovani diplomatici, che si svolge quest’anno a margine del Festival Manzherok nell’ospitale Gorno-Altaisk.

Il tema dichiarato del vostro incontro – La diplomazia del nuovo mondo multipolare – suona più attuale che mai.

Siamo tutti testimoni di cambiamenti veramente storici in atto sulla scena internazionale.
Il dominio indiviso dell ‘”Occidente collettivo” sta volgendo al termine.

Allo stesso tempo, nuovi centri di sviluppo stanno guadagnando slancio, principalmente in Eurasia, nella regione Asia-Pacifico, Medio Oriente, Africa e America Latina. Pertanto, l’emergere di un ordine mondiale più equo, equilibrato e policentrico è una realtà geopolitica che deve essere presa in considerazione da tutti i partecipanti alla comunicazione internazionale.

È particolarmente importante che il multipolarismo emergente non sia basato sul confronto politico-militare ed economico tra i principali attori mondiali, ma su un equilibrio concordato di interessi.
Sulla cooperazione, non sulla rivalità.
A questo proposito, è difficile sopravvalutare il ruolo della diplomazia classica basata su norme giuridiche internazionali universalmente riconosciute, in primo luogo i principi della Carta delle Nazioni Unite, il rispetto della diversità culturale e di civiltà del mondo e il diritto dei popoli a scegliere la propria modelli di sviluppo.

Costruire una cooperazione costruttiva e fruttuosa con amici, alleati e persone che la pensano allo stesso modo in Eurasia è la nostra priorità incondizionata. Questo è sancito nella nuova versione del Concetto di politica estera della Federazione Russa approvato dal presidente Vladimir Putin alla fine di marzo.

Noto con soddisfazione che buoni esempi di diplomazia moderna sono forniti dalla cooperazione attraverso associazioni multilaterali come EAEU, CSTO, CIS e SCO. Queste organizzazioni promuovono un’agenda interstatale costruttiva e lungimirante.

La Russia svolge un ruolo molto attivo nel lavoro di queste istituzioni.

Ora hanno obiettivamente proposto il compito di approfondire i legami sfaccettati tra le varie entità di integrazione operanti nel Grande spazio eurasiatico.
L’iniziativa avanzata dal presidente russo per costruire un Greater Eurasian Partnership mira proprio a questo.
Sono già in corso i lavori per l’attuazione pratica di questo sforzo, volto a formare una zona continentale di pace, sicurezza e cooperazione pratica.

Presumo che anche il vostro incontro, che si basa sul concetto di “diplomazia orizzontale”, darà un utile contributo al mantenimento di un clima di fiducia e comprensione reciproca.
Sono convinto che il Forum si svolgerà in modo amichevole e informale, consentendoci di scambiare esperienze professionali e stabilire contatti reciprocamente utili e, naturalmente, di conoscere meglio il patrimonio culturale e naturale unico della Repubblica dell’Altai.

Vi auguro discussioni fruttuose e tutto il meglio.”

L’Italia, i suoi politici, i suoi imprenditori, i suoi cittadini devono interessarsi sempre piu’ ai fatti di geopolitica internazionale.

Con italynews.it lo stiamo facendo.
Seguiteci perche’ il futuro lo si costruisce giorno dopo giorno con il sapere e con gli aggiornamenti e non con “lo so gia’”.

In questo momento storico le mia analisi hanno questo preciso scopo: contribuire a migliorare la conoscenza della geopolitca internazionale nella societa’ italiana ed europea.

Riccardo Cacelli
r.cacelli@cacelli.com

 

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