Usa 2024, Trump e Biden pensano alle prossime mosse: parte il toto-nomi tra i candidati indipendenti

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RICHMOND (VA) – Adesso che Joe Biden e Donald Trump sono riusciti a raggiungere la soglia dei delegati necessari per ottenere la nomination a Usa 2024, si può dire che la campagna elettorale delle primarie è praticamente archiviata. Adesso i due candidati dovranno concentrarsi sulle prossime tappe, che porteranno alle elezioni presidenziali del 5 novembre. In particolare Trump deve fronteggiare quattro procedimenti penali a suo carico.

In Georgia il tycoon sta affrontando un processo legato ai tentativi di sovvertire l’esito delle elezioni del 2020 e il giudice Scott McAfee ha definito “non ammissibili” sei dei 41 capi d’imputazione. Tra le accuse “scartate” spicca quella della telefonata del magnate all’allora segretario di Stato Brad Raffensperger in cui si parlava del tentativo di trovare 11.780 voti per ribaltare l’esito delle elezioni 2020.

Un altro processo in Florida riguarda i documenti segreti custoditi illegalmente da Trump nella sua residenza a Mar-a-Lago, ma qui per il magnate le notizie sono meno piacevoli, poiché il suo ex dipendente Brian Butler in un’intervista rilasciata alla Cnn ha riferito nel dettaglio cosa è successo nel giugno 2022, quando gli agenti dell’Fbi perquisirono l’abitazione del tycoon, parlando anche del modo con cui, inconsapevolmente, maneggiò le carte segrete che erano state portate via dalla Casa Bianca.

Butler ha riferito che nel momento in cui gli agenti federali avevano fatto irruzione nell’abitazione di Trump, lui stava portando degli scatoloni con i documenti all’aeroporto. Secondo Butler, il caso dei documenti segreti non può definirsi “una caccia alle streghe”. La sua testimonianza è stata è già ascoltata dal procuratore speciale Jack Smith e dagli investigatori federali. “Ritengo che l’ex presidente non dovrebbe ora essere un candidato alla presidenza. Penso che gli americani abbiano il diritto di conoscere i fatti”, ha affermato Butler.

Intanto se Biden e Trump sono destinati ad una rivincita a Usa 2024, negli States c’è fermento per i candidati indipendenti che si aggiungeranno nella corsa alla Casa Bianca, che a questo punto rappresentano l’unica alternativa per un cambio di rotta oltreoceano. Tra questi c’è Robert F. Kennedy Jr., nipote del presidente John Fitzgerald Kennedy, ma a lui potrebbero aggiungersi diversi nomi. Il New York Times ha già avanzato delle indiscrezioni, facendo riferimento al quarterback della squadra di football americano Aaron Rodgers, che milita nei New York Jets, ma si è parlato anche dell’ex governatore del Minnesota ed ex campione di wrestling Jesse Ventura.

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