Usa 2024, processo Trump: uomo si dà fuoco davanti al tribunale di New York: la giuria è completa

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RICHMOND (VA) – La giuria da dodici titolari e sei riserve si è ufficialmente formata al termine della quarta udienza del processo all’ex presidente Donald Trump che si sta svolgendo a New York. I dodici titolari sono sette uomini e cinque donne, quasi tutti lavoratori dipendenti: fra di essi, due avvocati aziendali, un ingegnere informatico, un insegnante di inglese, un logopedista. A questo punto la previsione del giudice Juan M. Merchan diventa ufficiale. La fase del dibattimento inizierà ufficialmente nella giornata di lunedì.

Trump risulta accusato di aver pagato in nero la pornostar Stormy Daniels con 130mila dollari. L’obiettivo sarebbe stato quello di comprare il suo silenzio su una relazione risalente al 2006. Il pagamento sarebbe stato effettuato nel 2016 poiché l’obiettivo del magnate era quello di non subire danni nella campagna elettorale che lo portò a conquistare la Casa Bianca.

Il completamento della giuria tra titolari e riserve però non è l’unica notizia della giornata di ieri, infatti fuori dal tribunale un uomo si è dato fuoco cospargendosi di liquido infiammabile all’interno del Collect Pond Park, il parco di fronte al tribunale che dall’inizio di questa settimana è stato transennato per consentire ai sostenitori di Trump di manifestare.

L’uomo che si è dato fuoco è stato identificato come Max Azzarello, 37 anni, di St. Augustine (Florida) ed è morto dopo essere stato ricoverato all’ospedale in gravi condizioni. Secondo quanto riportato da Newsweek, prima di darsi fuoco teneva in mano un cartello con un link al sito Substack, dove avrebbe espresso alcune sue idee cospirazioniste. “Questo atto estremo di protesta vuole attirare l’attenzione su una scoperta urgente e importante: siamo vittime d’una truffa totalitaria e il nostro stesso governo (insieme a molti dei suoi alleati) sta per colpirci con un colpo di stato mondiale fascista apocalittico”, si legge nella pagina.

Questa prima settimana del processo Trump a New York è stata dunque caratterizzata da una discreta presenza di manifestanti per la prima udienza. Dal secondo giorno in poi erano presenti giornalisti da tutto il mondo, ma dei sostenitori non c’è stata più alcuna traccia. Nella giornata di lunedì le parti del processo faranno le loro dichiarazioni preliminari, prima che l’accusa illustri i 34 capi d’imputazione contro il tycoon.

Quello di New York non è l’unico processo che Trump dovrà affrontare. Gli altri procedimenti, per cui non è stata ancora fissata una data, sono i seguenti:

  • Washington – Istigazione all’insurrezione di Capitol Hill del 6 gennaio 2021
  • Atlanta (Georgia) – Tentativo di rovesciare l’esito delle elezioni del 2020
  • Mar-a-lago (Florida) – Rifiuto di consegnare agli Archivi Nazionali centinaia di documenti riservati portati via dalla Casa Bianca e custoditi a Mar-a-lago.
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