Il presidente riunisce alla Casa Bianca i vertici della sicurezza nazionale per decidere la linea su Teheran: negoziati in bilico, tensioni nello Stretto di Hormuz e nuove sanzioni alimentano il rischio escalation
WASHINGTON DC - La tregua temporanea tra Stati Uniti e Iran, che ha retto per circa due settimane, si trova in una fase estremamente delicata. Il cessate il fuoco, nato come misura...
JD Vance non è partito per Islamabad nonostante le indiscrezioni su nuovi colloqui con l’Iran, mentre sul terreno continuano i raid israeliani in Libano e la situazione diplomatica resta confusa e instabile
Dopo oltre 20 ore di negoziati a Islamabad, Washington e Teheran si allontanano ancora. Il vicepresidente JD Vance presenta una “offerta finale”, ma l’Iran respinge le condizioni. Il rischio di una nuova escalation in Medio Oriente cresce di ora in ora
Avviati i negoziati trilaterali tra Stati Uniti, Iran e Pakistan dopo una fragile tregua di due settimane. Sullo sfondo escalation in Medio Oriente, instabilità energetica e nuove tensioni diplomatiche.
Dalla Casa Bianca arrivano nuove indicazioni sui contatti diplomatici con Teheran. Nel dossier iraniano coinvolti vicepresidente, Segretario di Stato e inviati speciali. Annunciata anche una riorganizzazione alla Homeland Security.
La manifestazione si è svolta oggi nella capitale americana, con la partecipazione del vicepresidente JD Vance, dello speaker della Camera Mike Johnson e migliaia di manifestanti da tutti gli Stati Uniti, mentre l’amministrazione Trump rafforza le restrizioni sui diritti riproduttivi e sui finanziamenti internazionali