Dopo settimane di guerra e migliaia di vittime, gli Stati Uniti spingono per un cessate il fuoco temporaneo e un dialogo storico tra le parti. Hezbollah resta scettico, mentre Israele mantiene le sue posizioni militari nel sud del Libano.
Dopo la rimozione dell’immagine finita al centro delle polemiche, il presidente difende la propria linea e rilancia le accuse. Cresce la tensione con ambienti conservatori ed ecclesiastici, mentre la Casa Bianca evita commenti diretti
London - On 10 April, members of the Foreign Press Association gathered to hear Robert Hardman present his latest book on Elizabeth II, published ahead of what would have been the late...
Avviati i negoziati trilaterali tra Stati Uniti, Iran e Pakistan dopo una fragile tregua di due settimane. Sullo sfondo escalation in Medio Oriente, instabilità energetica e nuove tensioni diplomatiche.
Raid sempre più intensi, diplomazia fragile e uno scenario internazionale in rapido deterioramento: dalla guerra tra Israele e Hezbollah allo scontro tra Washington e Teheran, passando per il nodo strategico dello Stretto di Hormuz
L’accordo di due settimane annunciato da Trump segna una pausa nel conflitto, ma gli aspetti strategici del compromesso lasciano l’Iran in una posizione di vantaggio, con implicazioni geopolitiche ed energetiche globali.